lunedì 20 ottobre 2014

Quando la sartoria è cinese


Un piccolo locale sotto il portico vicino a casa e un uomo in vetrina alla macchina da cucire. E' il primo negozio gestito da cinesi che viene aperto nel mio paese. In un cesto ci sono dei volantini che pubblicizzano i lavori di riparazioni di abbigliamento che fanno e il servizio stiro con orario continuato dalle 9.00 alle 20.00 compresa la domenica. Porto due paia di pantaloni a restringere a sigaretta e una giacca da stringere sulle spalle. L'uomo non parla italiano e ci capiamo a gesti. Mi sembra di essere all'estero. Mi fido perché mi fa cenno di aver capito. Dice che il lavoro è pronto per il giorno seguente. Vado a ritirare i capi e c'è una signora con una bimba piccola sul triciclo. Il lavoro è fatto alla perfezione: ottime cuciture e tutto ben stirato ad un piccolo prezzo. Al giorno d'oggi è sempre più difficile trovare sarte per le riparazioni e apprezzo queste persone che si alternano al negozio e portano avanti attività che le nostre ragazze non vogliono più svolgere!

Nessun commento:

Posta un commento